Grazie! I tuoi casi studio Lever PR sono pronti
Lever PR PR for Growth

Hai un prodotto che funziona.
Adesso ti serve farti conoscere dal mercato (senza pagare solo ads).

Sto per mostrarti come quattro imprese italiane, in situazioni diverse dalla tua e diverse tra loro, hanno usato le PR per crescere nel mercato. Mentre leggi, cerca quella che ti somiglia di più.

Quella stessa strategia, rimodulata sul tuo settore, sulla tua storia e su dove vuoi arrivare, può lavorare anche per te.

C'è un momento che immagino tu conosca bene.

Le campagne girano, i lead entrano, il costo per acquisizione continua a salire, e intanto fuori dal tuo giro, quasi nessuno sa chi sei.

Un cliente importante ti cerca su Google prima di risponderti, e quello che trova decide se la trattativa parte o muore lì.

Un investitore vuole sapere chi già parla di te oltre al tuo sito.

Un candidato in gamba sceglie un competitor più rumoroso, anche quando il tuo prodotto è migliore del suo.

A un certo punto la domanda che ti fai cambia.

Non più "come spingo altre ads", ma "chi sta parlando di me, e davanti a chi".

Le quattro aziende che stai per vedere si sono fatte la stessa domanda. Ognuna era in un punto diverso, con un settore diverso e un pubblico diverso da raggiungere.

Eppure il modo in cui le abbiamo fatte crescere parte sempre dallo stesso ragionamento.

Te lo faccio vedere caso per caso, e alla fine te lo dico chiaro, così lo applichi al tuo progetto.

Ti chiedo solo una cosa. Leggile pensando alla tua situazione, non alla loro. È lì che trovi quello che ti serve.

1. Quante volte un cliente ti ha detto "ah, non vi conoscevo"?

Se la risposta è "troppe", eri al punto di partenza di BonusX.

I co-founder di BonusX

Una piattaforma che fa una cosa difficile e utile: aiutare i cittadini a trovare e richiedere bonus e agevolazioni pubbliche senza perdersi tra ISEE e moduli.

Il prodotto funzionava già. Decine di migliaia di utenti, milioni di euro di bonus erogati.

Ma quando un utente cercava su Google "bonus famiglia", BonusX non compariva. E quando un fondo d'investimento guardava al settore, non esistevano.

Ti dico subito una cosa che vale per te.

Un'azienda che cresce non ha una notizia sola da raccontare, ne ha dieci. Il round, il nuovo prodotto, il dato che hai appena superato, la persona che hai assunto. Il problema è che da solo non le vedi come notizie, e nessuno te le chiede.

Con BonusX abbiamo lavorato 18 mesi proprio così, trasformando ogni fase del business in una storia che i media volevano raccontare.

Rassegna stampa BonusX
Servizi ai cittadini
BonusX
  • 18 mesi di progetto
  • 120 pubblicazioni totali
  • 4 uscite su Forbes
  • Entrambi i co-founder in Forbes Under 30 2022
  • Anche su Il Sole 24 Ore, La Repubblica, GQ, Millionaire, RTL 102.5, Sky
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Il primo comunicato ha presentato l'azienda al mercato, con un'intervista in diretta su Il Sole 24 Ore. Poi è arrivato quello sul primo aumento di capitale. Poi quello sulla semplicità del servizio, agganciato ai numeri degli utenti. Poi l'apertura della linea aziende. Poi il round successivo da 3,2 milioni, con la famiglia Agnelli tra gli investitori.

Quello che si è aperto dopo conta più dei numeri. Con i co-founder in Forbes Under 30, le call con i fondi partono già diverse, perché chi hai davanti si è fatto un'idea di te prima ancora che ti siedi nella stanza.

Una testata generalista che ti tratta da riferimento del settore cambia il modo in cui banche, clienti e partner ti rispondono.

E qui ti faccio la domanda. Se prendessi le ultime fasi del tuo business, quante notizie ci troveresti dentro che nessuno fuori ha mai sentito?

Tieni a mente questa risposta, perché tra poco torna utile. Intanto andiamo avanti, perché il prossimo caso ti mostra cosa succede quando le PR iniziano a muovere i numeri di business in modo diretto.

2. I numeri che stai facendo ti dicono che è ora di smettere di essere solo una storia locale?

Allora sei esattamente dove si trovava PuntoMare.

Il team di PuntoMare

Un gruppo di giovani pugliesi appassionati del mare aveva sviluppato un'app per viverlo in modo consapevole, con previsioni precise sulla balneazione, suggerimenti su lidi, ristoranti, esperienze in tutta Italia. Prodotto curato, idea forte, comunità in crescita.

Quando li abbiamo incontrati avevano 26.000 download e 7.000 utenti attivi al mese.

Numeri da realtà ancora regionale, già abbastanza solidi da dire "ok, funziona", non ancora abbastanza per fare quel salto che ogni founder che parte locale sa di dover fare a un certo punto.

E qui c'è un concetto che voglio dirti subito, perché lo vedo succedere troppo spesso.

Quando un prodotto è scalabile ma la visibilità è regionale, la trappola è pensare che la soluzione sia raddoppiare il budget ads. Le ads ti portano traffico nuovo, ma non ti costruiscono la reputazione che ti serve per chiudere partnership nazionali. Quello lo fanno solo le PR e un gran lavoro sul brand.

Travel Tech
PuntoMare
  • Strategia PR integrata tech, turismo, regionale
  • Da 26.000 a 150.000 download totali
  • Da 7.000 a 40.000 utenti attivi in app
  • Crescita B2B con richieste da operatori turistici e brand di settore
  • Posizionamento nazionale come realtà innovativa del turismo digitale
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Rassegna stampa PuntoMare

Con PuntoMare abbiamo costruito una strategia che lavorava su tre fronti contemporaneamente.

  • 01Le testate generaliste nazionali per il riconoscimento del brand.
  • 02Le verticali tech e travel per l'autorevolezza di settore.
  • 03Le regionali della Puglia per consolidare il radicamento sul territorio.

Storytelling sull'innovazione e sul rapporto autentico con il mare italiano, mai un comunicato che parlasse solo del prodotto.

I numeri di crescita sono importanti, ma il dato che racconta meglio il passaggio è un altro.

Dopo i primi mesi di copertura mediatica, sono iniziate ad arrivare richieste di collaborazione da operatori turistici e brand del settore. Attività locali in tutta Italia hanno chiesto di entrare in app. Il motore della crescita che prima dovevi spingere a fatica, ora girava da solo.

Lo dice Marco Greco meglio di me.

Marco Greco

"Grazie al percorso con Lever PR abbiamo trasformato la nostra visione in una realtà riconosciuta a livello nazionale. Oggi PuntoMare è percepita come un punto di riferimento per chi vive e ama il mare."

Marco Greco
Founder PuntoMare

Ti stai già riconoscendo in una di queste due storie?

Quindi se sei in una fase simile, con un prodotto che funziona localmente e numeri che ti stanno chiedendo di scalare, c'è una cosa da capire prima di alzare ancora il budget ads.

Senza riconoscimento nazionale dei media, il salto da regionale a nazionale costa il doppio.

Allora ha senso parlarne. In trenta minuti analizziamo il tuo caso, capiamo se e come una strategia PR può diventare un canale di crescita concreto per te, e ti diciamo cosa è realisticamente raggiungibile.

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3. Quando serve un parere autorevole sul tuo settore, chiamano te o un competitor?

Costiera italiana

C'è una fase in cui un brand non ha più bisogno di farsi conoscere. Ha bisogno di diventare la voce che il suo settore cita quando si parla di determinati temi.

Era il punto di partenza di Visit Italy.

Un portale già riconosciuto nel turismo italiano, audience consolidata, traffico stabile, presenza sui media già attiva. Numeri da player, percezione da "una delle voci" del settore.

Quando vuoi smettere di essere una voce e diventare la voce, una pubblicazione qua e là non basta. Devi costruire qualcosa che i media stessi vogliano usare quando il tema entra nelle news.

L'idea che abbiamo portato a Visit Italy è stata questa.

Invece di partire da un comunicato che parlasse del brand, abbiamo costruito un report di settore. Un'analisi approfondita su trend, tendenze, l'imminente Giubileo, le 10 destinazioni ed eventi da non perdere nel 2025. Qualcosa che un giornalista può citare, sezionare, riusare nel suo pezzo.

Poi lo abbiamo proposto alle redazioni che si occupano di economia e turismo. Lancio nazionale prima, poi sezionato per città, regioni e luoghi menzionati, con lanci regionali e locali. Focus dedicato sulle 10 destinazioni inedite del 2025.

Turismo Travel
Visit Italy
  • 3 mesi di progetto
  • 149 pubblicazioni
  • 38 testate Tier 1 coinvolte
  • Su L'Espresso, BBC, CNN, RAI, SkyTG24, Sole 24 Ore, La Repubblica, Ansa, Fortune Italia...
  • Espansione internazionale in Europa, Stati Uniti e Cina
  • Posizionamento di Ruben Santopietro e del team come riferimento del settore
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Rassegna stampa Visit Italy

Abbiamo preso la loro campagna "Luminous Destinations" e l'abbiamo trasformata in qualcosa di più grande, in un racconto di posizionamento.

Una presa di posizione sul futuro del turismo italiano, ancorata a dati reali. Come affrontare l'overtourism. Come valorizzare i territori meno battuti. Quale modello culturale di viaggio costruire per i prossimi anni. Temi caldi, su cui ogni redazione italiana voleva esprimersi, e su cui Visit Italy aveva i dati per dire qualcosa di nuovo.

Questo è il livello dove vuoi arrivare se il tuo obiettivo è diventare il nome che il tuo settore cita di default. Anche oltre confine.

Con Lever PR abbiamo trovato un partner serio, affidabile e capace di comprendere davvero il percorso che Visit Italy sta costruendo. In questi mesi abbiamo lavorato a un percorso condiviso, basato su fiducia e metodo, che ha contribuito a rafforzare la presenza di Visit Italy nel dibattito sul futuro del turismo italiano.

A questo punto potresti pensare che per arrivare a questo livello servano dimensioni, audience consolidata, anni di posizionamento già fatto.

L'ultima storia esiste apposta per mostrarti il contrario.

4. Sei una realtà piccola o di nicchia, e pensi che le TV nazionali non siano roba per te?

Tienila a mente questa convinzione, perché Blue Eco Line la contraddice da sola.

Il team di Blue Eco Line

Sviluppano una tecnologia che toglie la plastica dai fiumi. Un prodotto fisico, un progetto tecnico, una realtà che lavora sul territorio.

Quando li abbiamo incontrati avevano una tecnologia che funzionava, le prime installazioni vere, e una visibilità ferma alle testate locali del Veneto.

Il punto debole era che chi li doveva conoscere, istituzioni nazionali, partner internazionali, finanziatori di progetti ambientali, non legge la cronaca di provincia.

E il racconto classico dell'ambiente, quello del "salviamo il pianeta", non porta da nessuna parte se non trovi l'angolo giusto.

L'angolo che abbiamo scelto è stato l'intelligenza artificiale applicata al monitoraggio. Blue Eco Line non toglie solo la plastica, usa l'AI per capire da dove arriva.

Guarda cosa è bastato per cambiare campionato.

Tecnologie per la sostenibilità
Blue Eco Line
  • 3 mesi di progetto
  • 12 pubblicazioni
  • Servizi TV su Sky TG24, TG5, TGR Veneto, Rai News
  • Su Forbes Italia, Il Mattino, Il Gazzettino, Isoradio
Scarica il caso studio in PDF
Rassegna stampa Blue Eco Line

Tre mesi, due comunicati, e una realtà di nicchia si è presa i telegiornali nazionali.

Le istituzioni che prima non sapevano nemmeno della loro esistenza hanno iniziato a contattarli per progetti pilota.

Il brand è diventato un riferimento italiano nella conversazione sulla tecnologia per la sostenibilità, per la qualità delle uscite, non per le sue dimensioni.

Lo dice meglio di me Lorenzo Lubrano, il loro founder.

Lorenzo Lubrano

"Con Lever PR siamo riusciti a far emergere l'impatto reale del nostro lavoro. Le PR ci hanno aiutato a comunicare innovazione e sostenibilità in modo comprensibile, aumentando l'interesse di media e stakeholder."

Lorenzo Lubrano
Founder & CEO di Blue Eco Line

Quindi togliti dalla testa l'idea di essere troppo piccolo.

Quello che conta non è quanto sei grande oggi, ma quanto è forte e nuova la storia che hai da raccontare. E una storia, tu, ce l'hai di sicuro.

Il filo che le lega

Adesso ti dico cosa lega davvero queste quattro storie

Le hai lette tutte. Sono distanti tra loro.

  • Una piattaforma per cittadini che cresce con i suoi round.
  • Una app travel-tech che è diventata riferimento nazionale partendo da una regione.
  • Un portale di settore che si è preso la voce della sua categoria in Italia e nel mondo.
  • Una realtà di nicchia che si è presa le TV nazionali partendo dalla provincia.

Tempi diversi, da tre a diciotto mesi. Volumi diversi, da dodici a più di centoquaranta uscite. Media diversi, dal cartaceo specializzato al telegiornale al podcast.

Quello che è identico, in tutte e quattro, è da dove siamo partiti. Mai da un format calato dall'alto. Sempre da una domanda fatta all'inizio.

Qual è l'obiettivo di business che vuoi muovere, e chi deve sapere di te per muoverlo?

Da quella risposta nasce tutto il resto. La notizia da costruire, la testata da cercare, il taglio da dare, il momento giusto per uscire.

È la differenza tra fare uscite per riempire una rassegna stampa e fare uscite per cambiare il modo in cui il tuo mercato ti vede.

Le prime ti portano un applauso e finisce lì. Le seconde ti aprono conversazioni con investitori, clienti e partner, e quelle conversazioni si contano in trattative aperte, round chiusi, persone assunte.

E qui sta la cosa che le ads da sole non ti danno. Quando spegni una campagna, il traffico si ferma nello stesso istante. Un articolo su una testata autorevole continua a lavorare per te mesi dopo, perché si indicizza, perché chi ti cerca lo trova, perché quando un partner fa due conti su di te quello che legge sposta l'ago.

La reputazione costruita con le PR cresce nel tempo, mentre il budget pubblicitario riparte da zero ogni mese.

Cosa puoi fare adesso

Se sei arrivato fin qui, una cosa la pensi già.

Vuoi capire se quello che hai visto in questi quattro casi può funzionare anche per te, nel tuo settore, nella fase in cui ti trovi adesso.

Il modo più diretto per scoprirlo è una call di trenta minuti con noi.

Tu ci racconti dove sei, quali obiettivi stai cercando di muovere, cosa hai già provato. Noi ti diciamo con onestà cosa vediamo, quali angoli narrativi potrebbe avere la tua storia, su quali testate avrebbe senso puntare per raggiungere il tuo pubblico specifico.

Se i presupposti per lavorare insieme non ci sono, te lo diciamo subito. Senza giri di parole.

Prenota qui sotto. Ti ricontattiamo entro 48 ore lavorative per confermare il giorno e l'orario.

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Carlo Occhinegro
Carlo Occhinegro
Head of LEVER PR
Lever PR PR for Growth